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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Tanto per alleggerirvi questo lunedì con una sana risata, vi racconto una barzelletta sentita ad una cena; Premessa: Ogni riferimento è puramente casuale. Ci sono tre persone: Il parrucchiere, l'assistente e l'amante (della moglie de parrucchiere) - Amante: (buttando l'occhio nel negozio) Cinque persone ... allora faccio in tempo. Il giorno dopo la stessa scena, che va a ripetersi per una settimana. - Amante: (buttando l'occhio nel negozio) Cinque persone ... allora faccio in tempo. - Il parrucchiere al assistente: vai un attimo a vedere dove va questo qua! - l'assistente lo segue e torna in negozio - Parrucchiere: allora dove va? - L'assistente: Va a casa sua! - Parrucchiere: A ben allora! - L'assistente: No, no in confidenza posso dargli del ti? - Parrucchiere: Certo! - Assistente: Va a casa tua!
Oggi voglio sdrammatizzare un attimo, giusto per non piangere!
 Non oso commentare ulteriormente!
 Premessa: Questo è un botta e risposta un po' modificato per rendere la cosa un po' più divertente Driin Driin Io: (con voce molto alterata da alcune magagne stagionali) Si pronto?! Lui: Son ... hai 2 minuti Io: Ehm va be! .... .... Discussione di gran lunga più prolungata dei 2 minuti ... ... Lui: we veccio come sito messo? Io: e te savese! Lui: Gheto el raffredor la tosse el mal de gola Io: (Voce che diventa sempre più quella di un orco) proprio! Te ghe endoinà!
Questa barzellettava presa come tale, non vuole essere d'offesa per nessuno. Me l'ha raccontata un amico e pur essendo un po' sporca voglio condividerla con voi. E' inverno un frate va' al mercato e si sofferma al banchetto del intimo cosa che non ha mai visto nella sua vita; Chiede al ambulante cosa sia quella forma stana in tessuto egli risponde sono mutande, servono per tener caldo. Il povero frate decide di prenderne tre paia, ma l'ambulante è rimasto senza, ne ha solo un paio e poi degli stampi pronti per esser fatte e gli dice che son facili da fare; Il frate decide di prendere anche quelle da fare ritorna in convento, ma sulla strada viene colto da un attimo di dissenteria; Si leva le mutande, le appende ad una pianta e fa' ciò che doveva fare riavviandosi poi al convento delle suore ove andare a farsele fare. Purtroppo però il modello è restato appeso alla pianta ma il frate se l'è totalmente scordato. Arriva in convento, prende in parte la suora sarta e gli dice "avrei una cosa da farle vedere" e tira su il saio ... la suora sconvolta risponde che di quello ne ha 5 metri sul carro di fuori dalla porta.
Ormai il 2008 se n'è andato già da qualche giorno; Tra un cambio di calendario, una festa, una cena ed un pranzo e l'altro, ho pensato di prendere in mano un calendario; No nulla di pornografico anche perché come dico spesso ad amici e conoscenti, l'argomento non è che mi interessi anzi ... Ho ben pensato di ritagliare dal calendario di Frate Indovino, una riflessione abbastanza ironica, che vorrei proporvi come prima barzelletta, per allietare questo primo Lunedì del 2009.
A me pensando a qualcuno, di cui non dirò ne il nome, ne la parentela ha fatto molto ridere, non so a voi!
Solitamente la battuta la scrivo/programmo il sabato per il lunedì; Stavolta, invece, il lunedì (ieri) era festa ed allora ve la propongo oggi. E' zelig, è Enrico Bertolino, che a me piace un sacco la sua comicità:
Premetto che questa me la sono inventata io.
Un giorno vado dal mio benzinaio di fiducia e chiedo un profumatore a boccetta per auto: Lei: A che cosa lo vuoi? Io: che gusti hai? Lei: Sandalo Io: da piè Lei: Oceanico Io: da freschin Lei: Tabacco Io: cicca fumante Lei: Pineta Io: Ehm ...
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